fascia peyote Roxane

20150916_171357 20150916_171406 20150916_171409Un bracciale a fascia realizzato qualche tempo fa in occasione di un corso dove dovevo insegnare il peyote dispari con gli abbellimenti. Le perline che ho usato sono le 8/0 poichè, quando ci si cimenta con il peyote, le delica 11/0 rendono il lavoro più lungo e quindi preferisco che i primi passi vengano fatti con le 8/0. Il risultato non mi dispiace anche perchè la finitura di queste rocaille è veramente particolare

orecchini Texcoco

12801560_10205614318546928_4981931368527455832_nChi mi conosce bene sa che tra le mie passioni c’è quella dello studio dei civiltà antiche come quella egizia, azteca, maya, etc…ed è proprio sfogliando i testi della mia libreria che spesso i vengono le idee più strane! Questi orecchini si ispirano alla civiltà azteca e il loro nome lo devono ad un lago che si trova proprio nel Messico centrale.

L’anno scorso, la prestigiosa rivista del settore Perlen Poesie ha scelto di pubblicare lo schema della mia collana Nefertiti. Immaginate la mia emozione quando ho visto le foto della mia creazione sulla rivista! E’ una piccola cosa, tra l’altro nemmeno molto complicata, che avevo realizzato un paio d’anni fa, quando, sfogliando un libro sulla civiltà egizia, mi era venuta l’idea! E ieri, finalmente, ho provato anche la soddisfazione di insegnarla ad un gruppo di signore che ormai mi seguono fedelmente! Vi posto le foto….

Ultimamente un’amica mi ha proposto un’intervista immaginaria con la quale ha voluto conoscere un pò di me……ve la ripropongo

 

-Vuoi dirci chi sei?  E qual è l’origine del tuo nome d’arte?

 

…Una donna piena di risorse, un’entusiasta e ottimista per natura, una che ama follemente la vita…sono una moglie, una madre, una figlia, un’amica e una creatrice di bijoux che ha fatto di questa passione un modo per esprimere se stessa.

Il nome Mabry nasce dalla fusione dei nomi dei miei figli, Matteo e Fabrizio, quest’ultimo chiamato affettuosamente Fabry.

 

Quando hai cominciato quest’attività? Perché?

Ho sempre avuto la passione per il “fatto a mano” e negli anni mi sono cimentata in varie tecniche : cucito, ricamo, uncinetto, embroidery fino a quando, cinque anni fa ho scoperto il meraviglioso mondo delle perline Miyuki e da allora è stato amore a prima vista!

 

 

Quali artiste t’ispirano maggiormente?

Non ce n’è una in particolare ammiro Sabine Lippert, Diane Fitzgerald, le “colleghe francesi” come la bravissima Pencio, ma non voglio dimenticare che anche in Italia ci sono perlinatrici bravissime come Eliana Maniero, la dolcissima Monica Vinci,  Serena di Mercione e per ultima…ma non meno importante Annalisa Esposito.

 

Quali sono le tue tecniche di realizzazioni preferite?

La tecnica che preferisco in assoluto è la tessitura in peyote con le Delica Miyuki, ma mi piace combinare anche diverse tecniche fra loro e non disdegno il soutache e l’embroidery  3 D che sto studiando.

 

Quante ore la settimana dedichi a quest’occupazione?

In media quattro o cinque ore il giorno e in genere lavoro la sera dopocena perché è l’unico momento in cui sono più tranquilla e la mente è più fertile!

 

Hai altri Hobbies?

Sì, amo cucinare e sperimentare sempre piatti nuovi, e poi la maglia ai ferri a cui sono stata iniziata da mia madre da quanto avevo tre anni, l’uncinetto, e negli ultimi tempi sto cercando di imparare il chiacchierino.

 

Vuoi ancora dirci qualcosa su di te? I tuoi sogni? Le tue aspirazioni?

Sogno un viaggio in Egitto e in India e spero di diventare brava come le perlinatrici più famose.

 

Qual è la frase che ripeti sempre a te stessa?

“Credere in ciò che si fa, non smettere mai di sognare e ricordarsi che non si finisce mai di imparare.”

 

Dove possiamo ammirare le tue creazioni?

Sul mio sito www.Mabry.it

 

Un’ultima cosa….possiamo imparare anche noi?  Che cosa suggerisci per iniziare?

 

 

Possono iniziare davvero tutti. Ho cominciato anch’io così, un po’ per gioco un po’ per caso, all’inizio non conoscevo nemmeno la differenza fra una delica e una rocaille.Lo scopo dei miei corsi e di questi incontri, è fornire le capacità necessarie e la sicurezza per realizzare progetti personalizzati.

La mia competenza, la passione, tanta esperienza, tutto a vostra disposizione.

 

 

un collier per una damigella

eccomi qui a mostrarvi un altro esempio di come si possa arricchire un abito con un bijou fatto a mano.

La scelta di questo modello è stata fatta per la necessità di illuminare il decolletè e ho inserito qua e là un po di swarovski light cometa argent per richiamare gli accessori che erano stati scelti in argento.

Nella prima foto il collier in swarovski 4 mm nei colori crystal ab  crystal cometa argent.

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In questa foto il collier indossato da una “modella” per un giorno!

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Come nasce un bijoux..

…con questo post voglio ritornare ancora una volta sull’argomento della nascita di un bijoux, perché spesso non si pensa a tutto il lavoro preparatorio che c’è dietro un oggetto finito. Questa volta vorrei mostrare come ho realizzato un collier per la sposa che vedrete in foto. Devo precisare che il vestito non l’ho mai visto dal vivo poiché sono stata costretta a lavorare a distanza, visto che la sposa era a Milano, e forse sono stata ispirata più dalla persona che dall’abito, dato che la sposa in questione è mia nipote.

il disegno, la scelta dei colori, la prova e alla fine il collier indossato.

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